Al banco test di Justoverclock, oggi ritroviamo il case Enermax CS-035S UBER CHAKRA, un big tower realizzato per server e workstation, ma che facilmente riscontrerà notevole consenso nel campo dei modder, grazie alla particolare cura costruttiva e dei dettagli, che analizzeremo durante la nostra recensione.
Imballato con cura, la confezione pervenutaci si presentava così:
All’interno, dei classici ma generosi distanziatori, in polestirene espanso, assicurano la protezione dagli urti nelle operazioni di trasporto.
Il case fornitoci da Enermax è di colore nero/argento realizzato in acciaio SECC da 0.8 mm, con particolari in alluminio satinato.
Scartato il Chakra, ciò che salta subito all’occhio è il comodo pannello frontale con le consuete porte comunemente utilizzate sui case odierni, ad eccezion fatta per la classica firewire (era ora!), soppiantata da una più moderna ed apprezzata E-SATA, utilizzabile con hard disk esterni o periferiche, garantendo velocità elevate.
Vediamo il pannello nei suoi particolari, posto nella parte alta del case e di facile accesso:
Come possiamo vedere in questa serie di foto sono presenti due porte USB 2.0, ingresso microfono ed uscita audio per auricolari, il classico Reset, Power led/HD Led, e la nuova porta E-Sata da 3 Gb/s. Al centro esatto troviamo il pulsante di accensione del computer.
La verniciatura dei lamierati è curata ed uniforme, di un nero satinato piacevole al tatto oltre che alla vista, ma che poco apprezza, purtroppo, i segni delle impronte: cosa realmente davvero di poco conto.
ll cabinet, in un’era in cui il popolo di modder e non, vuole render il proprio computer un oggetto d’arredamento, trova così nel Chakra una valida alternativa.
Segno distintivo di questo server case (sicuramente molto visibile ed apprezzato dai fan del modding) è la finestratura sul pannello laterale, che al suo interno ospita una generosa ventola da 25 cm, a basso regime di rotazione: 650 giri/minuto. Una ventola praticamente inudibile (soli 17db), ma studiata per assicurare il necessario ricambio d’aria per il dissipatore cpu, ma atta anche a ventilare la zona mosfet, chipset, ram e componentistica hardware, che risultano investite dal flusso d’aria, quando la ventola è impiegata come immissione. Affidandosi al valore dichiarato, tale ventola riuscirebbe a sviluppare un flusso d’aria quantificabile in 90 CFM, ossia 42,50 litri/secondo!! Risultato notevole per una più che sufficiente aerazione interna.
Come vediamo dalle foto, il pannello laterale cela attraverso una griglia a nido d’ape, l’enorme ventola da 25. La ventola è collegata ad un piccolo pcb che ne permette il controllo direttamente dall’esterno. Infatti tramite un comodo switch potremo scegliere se spegnere la ventola, metterla in estrazione o in immissione. Con un altro pulsante invece potremo accendere/spegnere i led presenti sulla stessa, strizzando l’occhio ai “modder”, che non dovranno perdere la testa e si potranno godere sin da subito uno splendido effetto dei led blue presenti su questa ventola. Si sente la mancanza di un filtro anti-polvere a ridosso della griglia, ma a questo piccolo problema si può ovviare in qualsiasi momento in maniera artigianale.
Passiamo ora alla vista sul frontale del case:
Sul frontale abbiamo a nostra disposizione 5 slot da 5,25’’ e 2 slot da 3,5’’, ampia quindi la possibilità di inserire lettori, hard disk ed accessori. Tutti gli slot al loro interno hanno un utilissimo filtro anti-polvere, che eviterà quindi il continuo accumulo di polvere, filtrando il naturale passaggio d’aria dagli slot non impiegati con periferiche.
Nella parte bassa del frontale, celato da una griglia, un filtro anti-polvere, ed una cornice di plastica grigia, è nascosta una ventola da 12cm, in direzione del vano destinato ad accogliere i dischi rigidi. Ma vediamo meglio nelle prossime foto:
Nelle foto notiamo, il filtro anti-polvere e l’alloggiamento curato della ventola da 12 cm, che è estraibile e fissata con due punti sporgenti per uno sgancio rapido. Un particolare negativo potrebbe essere l’eccessiva “grigliatura” nella parte posteriore alla ventola, che non consente il totale impiego del flusso generato dalla ventola, riducendone le prestazioni di raffreddamento degli hard disk, che sono direttamente dietro di essa. Infatti ventola e unità sono separati da una griglia di acciaio, e da una parete dello stesso materiale, forato solo in 9 punti (3 a slot). Detto ciò, tale sistemazione consentirà comunque la ventilazione dei dischi, che assolutamente non guasta.
Passiamo ora all’interno del Chakra, rimosso facilmente il pannello laterale: tenuto in sede da due comode viti con testa “grossa”, in modo da poter esser svitate manualmente:
In queste immagini, possiamo facilmente notare il corretto dimensionamento interno e la giusta disposizione degli alloggiamenti. Particolare di notevole conto, è il pressoché perfetto accoppiamento dei pannelli costruttivi, e il meticoloso arrotondamento degli spigoli e laminati interni! Onde evitare inutili tagli alle mani, in montaggio e manutenzione.
Molto capiente il vano alimentatore, perfettamente ordinato, con mascherina rimovibile e guide su cui far scorrere l’alimentatore, per un facile inserimento.
Valida anche la disposizione dei dischi rigidi con montaggio frontalmente (al pannello laterale), invece che nella consueta, e sicuramente più scomoda, disposizione in linea con le unità ottiche.
Ottima la scelta di Enermax di affidarsi completamente all’uso di staffe per le periferiche come hard disk e lettori: infatti sarà necessario fissar tali staffe alle unità, e farle scorrere all’interno dei binari creati appositamente, per poterle agganciare perfettamente in sede. Consentendo così un rapido montaggio/smontaggio, soprattutto in caso di manutenzione, abbandonando così in tale evenienza il nostro fido cacciavite. Anche i binari di scorrimento per schede video e pci sono coperti non dalle solite staffe avvitate sullo chassis, ma con comodi copri-slot estraibili semplicemente con una piccola pressione su di essi.
Direttamente sotto il vano alimentatore è presente una griglia con fori multi-misura (8, 9 e 12 cm), per un facile alloggiamento di una ventola supplementare, utile a migliorare ulteriormente il flusso d’aria interno al case.
Nelle foto qui sopra invece vediamo nel dettaglio il cavo E-Sata integrato, i classici cavetti power/reset e led, opportunamente fascettati e ordinati per un collegamento rapido alla nostra scheda madre, e per finire i cavi per porte usb esterne e la sezione audio esterna, anche questi raggruppati e pronti per metter facilmente in funzione il pannello frontale a disposizione del Chakra.
Tutto l’occorrente aggiuntivo lo troveremo in bundle direttamente all’interno del case.
Nel bundle troviamo: fascette, l’ormai onnipresente quanto necessario set di viti e distanziatori per motherboard. Particolare curioso, che ci ha colpito è stato trovare all’interno del bundle lo speaker, o meglio un buzzer, comunemente già fissato nella maggior parte dei cabinet. Tale particolare è di dimensioni notevolmente ridotte e accompagnato da pochi centimetri di cavo, direttamente collegabile alla scheda madre; i modder con “l’odio dei cavi”, avranno così un doppino in meno da dover occultare.
Oltre a tutto quanto descritto qui sopra troviamo anche il manuale di montaggio, superfluo data la facilità con cui è possibile integrare subito hardware in questo case, ma comunque gradito.
La base di appoggio del case, piedi ruotabili, per garantire una maggiore stabilità, a seconda delle superfici:
In conclusione questo Chakra, non delude le aspettative. Prodotto decisamente valido, e con ottimi contenuti. Come già accennato, può esser un’ottima partenza per la fantasia di un modder esperto, e allo stesso tempo può già di suo rappresentare un oggetto con cui dare un tocco decisamente hi-tech alla propria postazione, oltre che risultare utile per un hardware generoso, bisognoso di un case spazioso e areato.
Si ringrazia Enermax, per il sample di questa recensione.
Pro
– Lamierati e spigoli interni arrotondati (anti-taglio) e accoppiati con cura
– Aerazione notevole, grazie a ventola da 25 cm
– Pannello esterno usb/audio/sata a portata di mano
Contro
– Mancanza di un “appiglio” in caso di spostamento
Caratteristiche tecniche
Tipo: Atx Big Tower Case
Dimensioni: 550x216x552 mm
Materiale: Acciaio Secc 0.8 mm
Bay 5.25”: 5 frontali
Bay 3.5”: 2 frontali
Bay 3.5”: 6 interni
Ventole: 25cm Blue Led in/out pannello laterale, 12cm Blue Led Frontale, 8/9/12 cm pannello posteriore (ozpionale)
Interfaccia frontale: 2xUsb2.0, Ingresso/Uscita audio, e-Sata
Marco Colia - Riccardo Genito - Angelo Saccà