Continuiamo con gli accessori che si montano da dietro
Per la mb volevo un cassetto estraibile, in modo da poterla estrarre facilmente dal case.
Il telaio su cui monterò la mb è fatto con i soliti profili di alluminio sui quali ho fatto dei fori alle distanze giuste per avvitarci dei distanziali per montare una normale mb ATX.
Al telaietto è rivettata poi una "vasca" di lexan sul cui fondo sono ricavate le feritoie per gli slot pci e per le porte posteriori della mb.
Il cassetto per la mb finito:
Quì ho montato l'hardware e i wb (non tutti) con i tubi per realizzare un impianto in parallelo: come schema di montaggio non è l'avanguardia del raffreddamento, ma l'obiettivo dell'impianto è estetico (con un occhio al silenzio):
I cablaggi dei pulsanti del case e delle porte usb frontali li ho fatti con degli spinotti rj45, in modo da collegare velocemente ogni volta il cassetto al resto del pc:
Ho pensato di dare profondità alla vasca in modo da proteggere le spine che generalmente sporgono da dietro la mb per poter accostare il case al muro senza schiacciare troppo i cavi, e così recuperare spazio in profondità nel case sotto la mb per i drive e l'alimentatore.
Vi mostro ora un altro componente, prima di terminare col case.
Questa è la mascherina che ospita i pulsanti di start e reset, i led di stato, le porte usb e qualche interruttore per comandare le luci, il fanbus e l'accensione della pompa
Le misure sono quelle di un drive da 5,1/4", quindi può andare in qualsiasi case. I cablaggi sono gli stessi che ho fatto per la mb.
Sulla stessa scia del frontalino appena mostrato mi sto costruendo un fanbus a 5 canali per controllare le ventole. Appena pronto ve lo posto!
Ed eccoci al case vero e proprio. Dopo essermi fatto un pò di esperienza con pezzi piu piccoli, ho deciso di passare al lavoro più impegnativo.
Il case ha form factor desktop. La base con 4 traversine fatte con angolari in alluminio non hanno niente di particolare:
Le staffe servono ad irrigidire la base e a montare i drive da 5,1/4". Inoltre nascondono il cablaggio per alimentare un led affogato nel lexan:
Dopo la base è venuto il turno della parete posteriore, con gli alloggiamenti per psu, cestello hd, cassetto della mb e sede della cristal trap.
Sia il cassetto per la mb che la PSU e i dischi sono fissati al case con delle viti. La filettatura è fatta con una boccola in acciaio montata a pressione nel foglio di policarbonato:
Infine la parete anteriore, che è stata più lunga perché è stato difficile rifinire il taglio per il radiatore senza gli strumenti adatti.
Un paio di foto (by cellulare) del case work in progress:
Una gif con le varie parti assemblate...
La copertura/chiusura è semplice: sono 3 fogli di Lexan tenuti insieme da 2 angolari in alluminio 10x10x1 rivettati ai fogli.
In futuro avrei intenzione di mettere degli angolari più grandi (tipo 20x20 o 25x25, quelli di ora sono 10x10) in modo da nasconderci dietro due neon uv. Ma per ora penso che resterà così!
E infine il case finito:
Un paio di particolari del case:
Li avete già visti nelle foto, ma voglio raccontarvi dei piedini...
Finito più o meno il case, avevo appunto il problema dei piedini. Inizialmente pensavo di farli con dei dischi di lexan sovrapposti... Mi vado a fare un caffé per essere più lucido e, tra un passaggio e l'altro, la folgorazione!
"adesso gli dò un colpo di carta vetrata per togliere quella scritta, gli faccio un buco per montarli e..."
Ecco il risultato
Dalle foto manca solo una mano di vernice protettiva trasparente, necessaria perché l'alluminio tende ad ossidarsi un pò col tempo.
Forandoli si deformano un poco, ma montandoli si appiattiscono contro la base e non si vede più nulla.
Il risultato finale
