beh allora non è che si preferisce un molti ad un altro a prescindere...dipende da bench e bench...ad esempio al 3dmark06 conta molto la frequenza del processore (più alta è, meglio è) e quindi di conseguenza le frequenza elevate è "più facile" ottenerle con un moltiplicatore più alto (vai a vedere su
www.hwbot.org i World Record sono fatti tutti con moltiplicatore a 13x delle versioni Xtreme di Intel)
se invece al posto della frequenza un benchmark come il SuperPI valorizza la "banda" passante per il bus (quindi più alti sono i MHz al bus del procio, meglio è) allora è meglio lavorare con moltiplicatori più bassi per raggiungere la stessa frequenza...
se ne vuoi una prova, tenta tu stesso di fare un SuperPI a 3.6GHz prima con il moltiplicatore alto (quindi 400*9) e poi con il moltiplicatore basso (450*8) e vedrai che, seppur minimamente (si parla di decimi di secondo) si avrà un tempo inferiore con un bus più alto e un moltiplicatore più basso
EDIT: la difficoltà nell'overclockare un processore con un moltiplicatore basso sta nel fatto che deve necessariamente essere accompagnato da una mobo che riesca a tirare molto di fsb e da delle ram con i controcaxxi (nel caso di DDR2 si parla di 1200 - 1300MHz in oc)...è chiaro che è più "facile" ottenere frequenza elevate con moltiplicatore più alto perchè le ram vengono tirate di meno...
.:NeO::.